Guarda il video completo dell'intervista a Emanuela Carlini.
"Insieme a mio fratello Gianni abbiamo portato avanti l'attività di mio papà Gaetano, un'officina meccanica di tornitura, fresatura e foratura nel 1974 . Lavoriamo principalmente su disegno del cliente per realtà della forgiatura. Il mio percorso è iniziato presto: ero in quinta elementare quando, alla sera, aiutavo a fare le fatture con la macchina da scrivere.
In azienda mi occupo della parte amministrativa e della qualità, ma non mi sono mai tirata indietro rispetto al lavoro pratico: ho lavorato alle macchine utensili con i guanti, la tuta e le scarpe antinfortunistiche, imparando a disegnare ea conoscere da vicino ogni processo produttivo per capire davvero cosa fa la nostra azienda. All'inizio, quando i clienti chiamavano chiedendo di parlare 'con un tecnico', ho dovuto guadagnarmi la fiducia sul campo superando ogni pregiudizio
A una donna che sceglie di fare l'imprenditrice consiglio di avere coraggio, di non fare tutto da sola e di rivolgersi a un'associazione come la CNA E soprattutto: metterci il cuore, ma anche le mani . Non bisogna avere paura di fare lavori umili per capire fino in fondo come funziona l'impresa.
Lo slogan d'impresa “Non è il lavoro che faccio, ma come lo faccio. ”